LAUREA MAGISTRALE

METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (SSD L-ANT/10)

(60 ore, 9 CFU, secondo semestre) - A.A. 2020/2021

Prof.ssa Gloria Olcese (gloria.olcese@unimi.it)

Università degli Studi di Milano

Insegnamento per:
Archeologia (Classe LM-2) - immatricolati dall'a.a. 2019/2020

Obiettivi formativi: far conoscere, se sarà possibile anche con lezioni pratiche, le attività della ricerca archeologica sul campo e in laboratorio, con particolare riferimento alle moderne metodologie di indagine relative allo scavo, alla ricognizione archeologica, allo studio della produzione antica attraverso l'indagine sui reperti. L'obiettivo è quello di fornire strumenti di indagine e interpretativi utilizzabili in contesti di epoche e di aree diverse.
Lo studio diretto di alcuni carichi di relitti presso Musei della Liguria e l'Istituto Internazionale di Studi Liguri - se la situazione generale lo permetterà - consentirà di introdurre gli studenti all'archeologia subacquea.

Risultati apprendimento attesi: consentire allo studente di affrontare lo studio di contesti archeologici e classificarne i reperti con i metodi dell'archeologia e dell'archeometria.
Attirare l'attenzione su aspetti scientifici della ricerca archeologica e abituare lo studente all'utilizzo di strumenti di documentazione dei dati archeologici, alla loro rielaborazione ed interpretazione.
La redazione di una tesina finale sulle attività proposte faciliterà la fase di elaborazione ed esposizione dei dati di una ricerca scientifica.

Programma: il corso, suddiviso in 3 unità, si propone di presentare alcuni aspetti della ricerca archeologica sul campo - di terra e subacquea - dando spazio alle moderne metodologie scientifiche.
In particolare ci si sofferma sull'archeologia della produzione e del commercio, attraverso uno degli indicatori più utilizzati in archeologia, cioè la ceramica, nell'intento di ricostruire i processi produttivi e i networks dell'antichità.

- Parte 1 (3 CFU - 20 ore)
Metodologia della ricerca archeologica e archeometrica
La prima parte del corso si propone di evidenziare l'importanza dei metodi e delle indagini interdisciplinari in archeologia. Verranno inoltre presentati alcuni indirizzi della ricerca archeologica più recente che si avvalgono di metodi scientifici di laboratorio e sul campo, anche attraverso esempi di studio.

- Parte 2 (3 CFU - 20 ore)
Archeologia della produzione e del commercio
Un ambito importante della ricerca archeologica degli ultimi anni comprende lo studio delle aree di produzione antiche e la ricostruzione dei commerci e dei networks mediterranei, anche attraverso lo studio dei carichi dei relitti del Mediterraneo occidentale. Questa unità didattica si propone di illustrare obiettivi e alcuni risultati di queste ricerche in corso nell'ambito del progetto Immensa Aequora. Alcune lezioni sono riservate all'archeologia subacquea.

- Parte 3 (3 CFU - 20 ore)
La ceramica in archeologia e in archeometria
La ceramica è un indicatore importante per gli archeologi, non solo per datare ma anche per ricostruire produzioni e commerci del mondo antico. L'unità didattica prevede una revisione dei metodi di studio "tradizionali" della ceramica antica e la presentazione dei principali metodi di laboratorio per la ricostruzione della tecnologia, per la determinazione di origine dei contenitori e per la ricostruzione dei commerci antichi. Attenzione verrà dedicata anche all'analisi dei residui, che consente di stabilire la natura dei contenuti e la ricostruzione della alimentazione antica.

- Parte pratica
Se la situazione sanitaria generale lo permetterà, sono previste lezioni pratiche sui reperti antichi, ceramici in particolare (descrizione e classificazione). E' programmata anche la seconda edizione di un seminario di tre giorni presso l'Istituto Internazionale di Studi Liguri (Bordighera e Albenga), in collaborazione con la Soprintendenza competente, seminario relativo all'archeologia subacquea, con la classificazione e lo studio di parte dei carichi di alcuni relitti di epoca romana.

- Laboratorio di scavo
Parte integrante dell'insegnamento è lo scavo della villa romana di Dragoncello /Acilia, nell'area di Ostia antica, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Roma.

Metodi didattici: lezioni frontali con ausilio di presentazioni PowerPoint.
Sono previste lezione pratiche sui reperti antichi (descrizione e classificazione di oggetti) e un seminario in Liguria relativo all'archeologia subacquea - Istituto Internazionale di Studi Liguri, Bordighera e Albenga (se sarà possibile effettuarlo, in base all'emergenza Covid).

Materiale di riferimento:

Parte 1 (Metodologia della ricerca archeologica e archeometrica)
Per tutti
- D. Manacorda, R. Francovich (a cura di), Dizionario di Archeologia, Roma-Bari 2000 - le seguenti voci: Archeometria; Campionatura; Commercio (Archeologia del); Contesto; Cronologia; Cultura Materiale; Datazione; Determinazione d'origine; Diagnostica archeologica; Etnoarcheologia; Geoarcheologia; New Archaeology; Produzione (Archeologia della); Post-processuale (Archeologia); Ricognizione archeologica; Scavo archeologico; Scavo, pratica e documentazione; Seriazione; Sperimentale (archeologia); Subacquea (archeologia); Tecnologie produttive; Urbana (archeologia).

Solo per chi NON ha sostenuto già un esame di metodologia
1) C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia: Teorie, Metodi, Pratica, Zanichelli Editori, Bologna 2006
(capitoli: 1, 2, 3, 4, 8 e 9).
+
2) E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Nis 1995
(le parti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 10 e le Appendici del volume).

Parte 2 (Archeologia della produzione e del commercio - archeologia subacquea)
1) Uno a scelta tra:
- R. Petriaggi, B. Davidde, Archeologia sott’acqua. Teoria e pratica, Pisa 2007.
(capitoli 1, 2, 6 e 7).
Oppure
- C. Beltrame, Archeologia marittima del Mediterraneo. Navi, merci e porti dell’antichità all’età moderna, Roma 2012
(capitoli 1, 2 e 3).
+
2) Uno a scelta tra:
- G. Olcese, Produzione e circolazione mediterranea delle ceramiche della Campania nel III secolo a.C. Alcuni dati della ricerca archeologica e archeometrica, in: La Magna Grecia da Pirro ad Annibale. Atti del LII Convegno di Studi sulla Magna Grecia 2012, Taranto 2015, pp. 159-210.
Oppure
- G. Olcese, Capitolo IX. Appunti sull’economia del Golfo di Napoli in età ellenistica: i dati delle anfore greco italiche antiche, in: G. Olcese, Le anfore greco italiche di Ischia: archeologia e archeometria, Roma 2010, pp. 293-309.
+
3) D. Manacorda, C. Panella, Anfore, in: W. V. Harris (a cura di), The Inscribed Economy. Production and distribution in the Roman empire, Ann Arbor 1993, pp. 55-64.
+
4) F. Zevi, Appunti per una storia di Ostia repubblicana. In: Mélanges de l'École française de Rome. Antiquité, tome 114, n°1. 2002, pp. 13-58 (facoltativo)
+
5) La parte bibliografica prevista per la ricerca di gruppo.

Parte 3 (La ceramica in archeologia e in archeometria)
1) N. Cuomo di Caprio, Ceramica in archeologia 2, Roma 2006.
(capitolo 1 - Dall'argilla al reperto e dal reperto all'argilla, pp. 29-39).
+
2) Un articolo a scelta tra:
- G. Olcese, Il contributo delle analisi di laboratorio allo studio e alla classificazione della ceramica in archeologia, in: Acte du 8° Congrès SIMCER (Simposio Internazionale della Ceramica) "Archeometria della ceramica: problemi di metodo", (Rimini, 10-12 novembre 1992), Bologna 1993, pp. 35-53.
Oppure
- G. Olcese, Ricerche archeologiche e archeometriche sulla ceramica romana: alcune considerazioni e proposte di ricerca, in: D. Malfitana, J. Poblome, J. Lund (a cura di), Old pottery in a New Century. Innovating perspectives on Roman Pottery Studies. Atti del Convegno Internazionale di Studi (Catania, 22-24 Aprile 2004), Catania 2006, pp. 523-535.

IN AGGIUNTA AI TESTI PRECEDENTI

Per chi ha perso più di due lezioni e non ha sostenuto precedentemente esami di Metodologia:
Il volume non scelto per l'Unità Didattica A tra:
A. Guidi, I metodi della ricerca archeologica, Roma 2005
(capitoli 3 e 4).
Oppure
- E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Nis 1995
(Le parti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 10 e le Appendici del volume).

Per chi ha perso più di due lezioni e ha già sostenuto precedentemente esami di Metodologia:
Tre articoli/capitoli a scelta tra quelli non selezionati precedentemente (per le Unità didattiche B e C) e quelli contenuti nei volumi D. Gandolfi, Archeologia subacquea storia, organizzazione, tecnica e ricerche, Bordighera 2017 oppure D. Gandolfi (a cura di), La ceramica e i materiali di età romana, Bordighera 2005 (con aggiornamenti 2019), a seconda del contenuto delle lezioni perse.

Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione: esame orale e redazione di una tesina relativa al seminario pratico in Liguria (Istituto Internazionale di Studi Liguri) sull'archeologia subacquea (se sarà possibile effettuarlo, in base all'emergenza Covid).

Date di esame: 22/06/2021, 07/07/2021, 21/07/2021, 03/09/2021.

Lezioni: martedì, mercoledì, giovedì - ore 11.30-13.30. Inizio 4 marzo 2021. Le lezioni saranno svolte in modalità telematica (MSTeams). Si consiglia la frequenza delle lezioni per una più agevole comprensione dei contenuti e, soprattutto, per la parte pratica.

Didattica fase emergenziale: se l'emergenza sanitaria dovesse continuare, le lezioni saranno svolte in modalità telematica.
Gli studenti troveranno le informazioni relative a lezioni, eventuali cambiamenti del programma e della bibliografia su questo sito e sul sito Ariel. Se le condizioni lo richiederanno, anche l'esame si svolgerà in forma telematica.