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La ricchezza della produzione vinicola, dalla fine del III-inizi II secolo a.C. fino alla prima età imperiale, è testimoniata dal rinvenimento di grandi quantità di frammenti di anfore, tra cui anche scarti di lavorazione, in tre siti della piana di Fondi: Canneto, Monte S. Biagio e Torre S. Anastasia.
La ricognizione di settembre 2006 si è focalizzata sulla verifica delle aree di produzione precedentemente segnalate (Hesnard-Lemoine 1981); era mirata anche a una migliore conoscenza e caratterizzazione (tipologica, epigrafica e archeometrica) delle anfore prodotte. Ulteriore scopo del lavoro è stabilire collegamenti tra l’area di Fondi e i carichi di alcuni relitti rinvenuti in area tirrenica centro- meridionale, nel sud della Francia e in Spagna.
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Bibliografia
M.H. Callender, Roman amphorae with Index of Stamps, London 1965, p. 219.
M. Di Fazio, Fondi e il suo territorio in età romana. Profilo di storia economica e sociale (BAR International Series, 1481), Oxford 2006.
A. Hesnard, Note sur un atelier d'amphores Dr. 1 et Dr. 2-4 près de Terracine, MEFRA 89.1, 1977, pp. 157-168, in part. pp. 157-159.
A. Hesnard, Ch. Lemoine, Les amphores du Cécube et du Falerne, prospections, typologie, analyses, MEFRA 93, 1981, pp. 245-295, in part. pp. 244-245.
A. Hesnard, M. Ricq, P. Arthur, M. Picon, A. Tchernia, Aires de production des gréco-italiques et des Dr.1, in M. Lenoir, D. Manacorda, C. Panella (edd.), Amphores romaines et histoire économique: dix ans de recherche. Actes du colloque de Sienne (22-24 mai 1986), Collection de l'Ecole Française de Rome, 114, Roma 1989, pp. 21-65, in part. pp. 35-65.
G. Lugli, Guida del Museo Civico, Comune di Terracina, Roma 1940, p. 28.
A. Storchi Marino, Fondi romana: società ed economia, in T. Piscitelli Carpino (ed.), Fondi tra antichità e medioevo. Atti del Convegno, 31 marzo - 1 aprile 2000, Fondi 2002, pp. 19-70, in part. pp. 33-41.
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